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mercoledì 18 settembre 2013

ANNICCO: SICUREZZA ZERO - 23 "SPACCIATORE RESIDENTE AD ANNICCO"

"...LI MANDEREMO VIA TUTTI..."
questo è quanto avevano affermato gli
amministratori di Annicco e Soresina

...ANNICCO COME SORESINA...

Soresina, la rabbia della gente contro l'immigrazione selvaggia e l'esplosione di criminalità. Egiziano arrestato. Era un corriere della droga e dormiva in stazione: "Zona fuorilegge e covo di stranieri". Cittadini sempre più esasperati: "Fate pulizia"

SORESINA - E' una città sempre più sotto scacco, Soresina. Ostaggio di una comunità di stranieri che hanno scelto questa cittadina come bersaglio di furti, rapine, spaccio di droga. Un'emergenza che diventa concreta quanto si parla di fatti di cronaca, come l'arresto di un egiziano che dormiva in stazione, 'pizzicato' con un etto di hashish nascosto addosso. Ma un malessere che i soresinesi vivono quotidianamente. A partire dal piazzale della stazione, dove appunto si è registrato anche l'ultimo episodio. Una zona franca per la piccola criminalità, un luogo di cui aver paura per chi è costretto a passarci.

LA PAURA DELLA GENTE: "TROPPI EXTRACOMUNITARI IN GIRO"
"Qui non si vive a cuor leggero - afferma una negoziante nelle vicinanze della stazione -. C'è da aver paura a passare qui, specialmente alla sera, o alla domenica, quando c'è in giro poca gente. Non per essere razzisti, ma ci sono troppi extracomunitari in giro. Ma lì in piazza Repubblica è un vero e proprio covo di gente che non si sa nemmeno da che parte arrivi. Bivaccano, lasciano tutto sporco e non si sa come facciano a tirare sera".

Tanta diffidenza verso gli stranieri, giustificata dai numerosi episodi criminali che li vedono protagonisti: "Dicono che sono dei disperati, ma non è una giustificazione - afferma un passante -. Quella è gente che è abituata a vivere di espedienti".
"La zona dei giardini della stazione sarebbe proprio da evitare - aggiunge un commerciante -, ma ormai non si può più sentire sicuri da nessuna parte".
"Non si vuole fare di tutta l'erba un fascio - ammette il titolare di un negozio di frutta e verdura del centro, che chiede di restare anonimo -, ma qui ce n'è di tutte le razze e colori. E se dicono che in paese ci sono 2000 extracomunitari, io dico che quelli clandestini sono molti di più. Le forze dell'ordine fanno quello che possono, e a noi tocca subirne le conseguenze".
L'ULTIMO EPISODIO. ARRESTATO CORRIERE DELLA DROGA
Un egiziano senza fissa dimora, che per l'appunto ha scelto la sala d'aspetto della stazione di Soresina come sua nuova 'casa', è stato arrestato dai carabinieri per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L'uomo, E. M. classe 1955, è stato notato dalla pattuglia proprio nei pressi della stazione, in piazza Repubblica, alle 19 circa di lunedì. Era appena sceso dal treno proveniente da Crema, e alla vista dei militari ha accelerato il passo cercando di far perdere le proprie tracce.
L'atteggiamento del nordafricano, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, ha insospettito gli uomini dell'Arma che lo hanno seguito e raggiunto. Ai carabinieri è balzato subito all'occhio che l'egiziano nascondesse qualcosa, in particolare nei pantaloni stranamente imbottiti.
Dalla perquisizione è così emerso che il 58enne ne indossasse tre paia. Tra il primo e il secondo celava un coltellino di quelli tipici usati dagli spacciatori, mentre tra il secondo e il terzo è emerso un panetto di hashish di 100 grammi, ancora intatto.
"Non sappiamo se, date le condizioni di indigenza dell'uomo, sia stato ingaggiato come 'cavallino' - ha commentato il capitano Livio Propato -, e quindi per passare il panetto a qualcun altro, oppure se intendesse smerciare lui stesso la droga per ricavarne qualche sostentamento".
L'egiziano, che risulta formalmente residente ad Annicco, non ha però rivelato quale fosse l'utilizzo che volesse fare dello stupefacente. Ora si trova in arresto a Ca' del Ferro.
"Si tratta di un soggetto a noi ben conosciuto - ha aggiunto il maresciallo Uccellini, della stazione di Soresina - e la sua reazione alla nostra vista, dopo essere sceso dal treno proveniente da Crema, dove probabilmente aveva ricevuto o comprato la droga, ci ha insospettito. L'esito della perquisizione ha dimostrato che non ci sbagliavamo".

http://www.inviatoquotidiano.it/fatti/soresina-la-rabbia-della-gente-contro-limmigrazione-selvaggia-e-lesplosione-di-criminalit%C3%A0