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martedì 2 ottobre 2012

ECCO DOVE SONO FINITI I CONTRIBUTI TOLTI ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO


VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: PARTECIPAZIONE FINANZIARIA COMUNALE DI DURATA DECENNALE PER LA EDIFICAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO POLIFUNZIONALE DA PARTE DELLA
PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA DECOLLATO.
L'anno duemiladodici addì 13 del mese di agosto alle ore 11,30 nella Sala delle adunanze.
Previa l'osservanza di tutte le modalità prescritte, sono stati convocati a seduta per oggi i componenti la Giunta Comunale.
All'appello risultano:

Presenti
1) ACHILLI Amilcare Sindaco Presidente si
2) MILANESI Andrea Vice Sindaco si
3) BERGONZI Antonio Assessore si
4) FERRARI AGGRADI Alberto Assessore si
5) MAZZINI Luigi Assessore si

Partecipa all'adunanza il Segretario Comunale Sig. Sagona dott. Luca il quale provvede alla
redazione del presente verbale.
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. Achilli Amilcare nella qualità di Sindaco assume
la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopraindicato.
LA GIUNTA COMUNALE
Dato atto che è intenzione della Parrocchia di San Giovanni Battista Decollato del Capoluogo provvedere alla effettiva realizzazione del Campo Sportivo Polifunzionale in territorio di Annicco, in Via G.Oberdan n°12, su terreno di proprietà dell’istituzione religiosa (identificativi: N.C.T.R. Comune Annicco foglio 17 mapp. 108) al fine di poter realizzare una struttura a vantaggio dell’intera comunità annicchese che attualmente ne è sostanzialmente priva; Rilevato che è interesse primario dell’Amministrazione Comunale sostenere tale importante e fondamentale iniziativa al fine di poter garantire, in particolare al mondo giovanile, l’utilizzo di una struttura sportiva polifunzionale da realizzarsi per iniziativa e su terreno appartenente alla Parrocchia del Capoluogo, per la quale si rende pertanto indispensabile garantire la propria partecipazione finanziaria, trattandosi di una spesa complessiva a carico dell’Istituzione Religiosa predetta e pari ad € 180.000,00;
Rilevato che tale importante partecipazione dovrà essere assicurata mediante un impegno finanziario di € 5.000,00, da garantirsi finanziariamente sul bilancio annuale d’esercizio a partire dal 2012, con l’impegno a determinarne l’erogazione per una durata di 10 anni, indipendentemente dall’Amministrazione
Comunale al governo di Annicco, e pertanto per l’intero periodo 2012-2021, trattandosi di opera con
rilevanza estesa all’intera popolazione locale, come più sopra esposto;
Dato pertanto atto che tale fondamentale contribuzione finanziaria decorre dal corrente esercizio finanziario nel quale è stato istituito apposito stanziamento nel bilancio di previsione, e pertanto è da erogarsi a fronte della adozione del presente atto deliberativo;
Visto il bilancio previsionale 2012;
Accertata l’apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria della presente spesa, sottoscritto dal Responsabile del servizio finanziario;
Visti i pareri di cui all’art. 49 del T.U.L. Enti Locali D.Lgs. 18/8/2000 n. 267;
Visto:
il T.U.L. Enti Locali D.Lgs. 18/8/2000 n. 267;
l’art. 31 dello Statuto Comunale;
Con voti unanimi legalmente espressi;
DELIBERA
1) di determinare, per le motivazioni esposte in narrativa, a fronte della edificazione per iniziativa e su
terreno di proprietà della Parrocchia di San Giovanni Battista Decollato di un Campo Sportivo Polifunzionale a vantaggio dell’intera comunità locale e con un costo preventivato in € 180.000,00, la
partecipazione finanziaria dell’Amministrazione Comunale da quantificarsi nella erogazione di un contributo annuale pari ad € 5.000,00 per la durata complessiva di 10 anni, e pertanto dal 2012 al 2021
compreso;
2) di dare atto che conseguentemente si assume apposito impegno di spesa annuale sul bilancio previsionale 2012 per € 5.000,00 agli interventi 1060305 (ex Cap. 183000) e 1100403 (ex Cap. 188200), e così per la intera durata decennale determinata con il presente atto, considerando l’importante utilità sociale dell’intervento da realizzarsi da parte dell’ Istituzione Religiosa in argomento;
3) di trasmettere copia del presente atto alla Parrocchia di San Giovanni Battista Decollato beneficiaria del contributo per opportuna conoscenza e per quanto di competenza;
4) di dichiarare, con apposita e separata votazione unanime dei componenti, immediatamente eseguibile la presente deliberazione, come prescritto dall’art. 134 - comma 4° del T.U.L. Enti Locali D.Lgs.
18/8/2000 n. 267.

ANNICCO FRAZIONE DI SORESINA


Il destino dei 480 dipendenti
della Provincia e i 103 comuni
che dovranno riorganizzarsi
Ecco quello che non si è ancora detto
sugli effetti della ‘spending review’

consiglio-provinciale



L’effetto della Spending Review sulle province. Non è solo questione di cancellazioni e necessari accorpamenti. C’è la riorganizzazione dei dipendenti dell’Ente e quella relativa ai piccoli comuni. Due temi importanti proposti in Consiglio provinciale da Giovanni Biondi. “Cosa comporta la riorganizzazione dell’Ente sui dipendenti?”, ha chiesto il consigliere al presidente. Il futuro è incerto per i 467 dipendenti di ruolo della Provincia di Cremona con contratto a tempo indeterminato (erano 485 nel 2009 e 477 nel 2010), per gli 11 dirigenti e per i 13 dipendenti a tempo determinato. “Già adesso non possiamo più fare assunzioni o sostituzioni – ha spiegato Salini -. Vista la cancellazione della Provincia di Cremona e il nuovo assetto ancora da decidere, ad oggi non siamo in grado di dare delle risposte sul futuro dei dipendenti. Dovremmo fare una riorganizzazione del personale, ma non ne sappiamo di più perché non conosciamo ancora il futuro della Provincia. Nei prossimi giorni daremo una risposta, anche perché questa situazione d’incertezza non giova a dipendenti e struttura”.
Altro discorso, la riorganizzazione dei piccoli comuni. Attualmente in provincia – secondo i dati forniti dall’assessore Filippo Bongiovanni (Lega) – ci sono 10 Unioni comunali con 32 comuni coinvolti. I comuni che saranno interessati dalla riorganizzazione sono 103 comuni su 115 della Provincia con solo 12 comuni esclusi dal processo. Il decreto legge varato dal Consiglio dei Ministri introduce, infatti, un “regime prevalente” uguale per tutti i Comuni sotto i 5000 abitanti (o 3000 nel caso di Comuni montani), che potranno così utilizzare o lo strumento della convenzione oppure quello dell’unione prevista dal Testo Unico degli enti locali (dlgs 267/2000).
Il decreto stabilisce nove funzioni fondamentali da gestire in maniera associata: organizzazione generale dell’amministrazione, organizzazione dei servizi pubblici, catasto, pianificazione urbanistica ed edilizia, protezione civile , raccolta e smaltimento dei rifiuti e la riscossione dei relativi tributi, servizi sociali, servizi scolastici, polizia municipale. I Comuni con meno di 5000 abitanti dovranno gestire in maniera associata tre delle funzioni sopra citate entro il 1° gennaio 2013 e le restanti entro il 1° gennaio 2014.
“La maggior parte dei cittadini della Provincia – ha commentato il consigliere Biondi dopo la relazione dell’assessore – dovranno andare in contro alla razionalizzazione dei propri comuni. Per le difficoltà e l’impatto del processo, l’Ente deve individuare una persona che segua la partita, per fare in modo che non sia solo l’esperienza casalasca a fare da capofila”.