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venerdì 27 luglio 2012

....-5.. UN ALTRO CONSIGLIERE SI DIMETTE. LA LISTA DI ACHILLI DIMEZZATA, RIMANGONO IN SETTE.

CONTINUANO I CONTRASTI E UN ALTRO CONSIGLIERE SI DIMETTE. 
E DALLE VOCI CHE CIRCOLANO IN PAESE NON E' FINITA, IL VICE SINDACO CRITICA L'OPERATO DI QUESTA MAGGIORANZA E DICE DI VOLER LASCIARE.


venerdì 20 luglio 2012

IL SINDACO E GLI ASSESSORI, CHE PROMETTEVANO DI RIPULIRE IL PAESE, AMMETTONO LA LORO INCAPACITA'. "SE NON SAPETE AMMINISTRARE, FATE UN FAVORE AL PAESE....DIMETTETEVI!!!!"


IL SINDACO E GLI ASSESSORI, CHE PROMETTEVANO DI RIPULIRE IL PAESE, AMMETTONO LA LORO INCAPACITÀ. 

"SE NON SAPETE AMMINISTRARE, FATE UN FAVORE AL PAESE....DIMETTETEVI!!!!"

Annicco: 1800 abitanti e 500 immigrati, metà irregolari. Il sindaco Achilli: "Una delinquenza bestiale". Anche il parroco si lamenta. E l'esponente del Pd: "Siamo fuori dal controllo delle forze dell'ordine"

“Qui se ne vedono di cotte e di crude. C’è una delinquenza bestiale, una situazione che mi sta facendo impazzire”. Sono le parole amare di Amilcare Achilli, primo cittadino di Annicco, un paese dove 1800 italiani convivono con circa 500 immigrati, provenienti da 22 etnie diverse.
“Non sappiamo esattamente quanti sono – ammette Achilli – sappiamo solo che gli stranieri regolari, iscritti all’anagrafe, sono 280, ma ci sono almeno altri 200 irregolari e clandestini”. Un’incertezza di numeri che rispecchia il clima di inquietudine che si respira per le vie di questo paese. Nel giro di un anno, Achilli ha dovuto far sgomberare 13 abitazioni, perché sovraffollate o abitate da irregolari.
All’occupazione abusiva di caseggiati si aggiungono episodi di tensione tra gruppi etnici, piccoli furti e allacciamenti abusivi al gas e all’elettricità, ormai all’ordine del giorno. “Non ne posso più – confessa Achilli - sono stato per anni dirigente regionale della Formazione professionale, ho coordinato le attività di 600 aziende sparse di 5 diverse province. Non avrei mai pensato che condurre un Comune di poco più di 2mila abitanti sarebbe stato così faticoso. Abbiamo tentato qualsiasi modalità di integrazione e stiamo spendendo una barca di soldi nel sociale in favore degli immigrati. Ma qui c’è gente che non ne vuole proprio sapere di convivenza, e tantomeno di integrazione”.
Alle parole di Achilli fanno eco quelle del suo avversario politico, il responsabile del PD di Annico, Maurizio Filippini, vice-sindaco annicchese fino al 2009. “Per le strade – rivela Filippini – si respira un clima pesante. Sembra di essere in un paese abbandonato a sé stesso, fuori dal controllo delle forze dell’ordine. E ora che non abbiamo più la rete di protezione dell’Unione dei Comuni del soresinese la situazione è peggiorata”.
“Stiamo pagando le conseguenze di un’immigrazione che non è stata controllata e che si è sviluppata in modo un po’ selvaggio”: commenta il parroco del paese don Franco Zangrandi. “Noi come parrocchia – ha reso noto il sacerdote – cerchiamo di dare una mano fornendo assistenza, sia economica sia culturale. Ma tutto ciò non basta a risolvere il problema”.
“Il guaio è che si sono troppo enfatizzati alcuni fatti negativi che erano accaduti in paese. E questo ha fatto degenerare il tutto”: spiega il diacono responsabile dell’oratorio, Raffaele Ferri. “Nessuno ha sostenuto la parrocchia nelle sue iniziative d’integrazione – accusa Ferri – eppure noi cerchiamo di fare il possibile per sottrarre i ragazzi alla delinquenza e per aiutare le famiglie di stranieri a non isolarsi nel loro mondo. Andremo avanti con la nostra missione pastorale e umana. Nonostante tutto”
da: l'inviatoquotidiano

domenica 1 luglio 2012

BRAVI AMMINISTRATORI! LA GIUNTA DI ANNICCO HA ACQUISTATO LE QUOTE


Marco Ghirri, (“Rinnova Soresina!”) ha diffidato l’amministrazione comunale che non ha consegnato il Piano industriale dell’ex municipalizzata Aspm. Se il documento non sarà consegnato entro cinque giorni “Rinnova Soresina!” presenta denuncia. 
Con la presente vi invio copia della lettera di diffida che verrà protocollata in Comune domani sabato 30 giugno.
Come saprete mercoledì in consiglio la maggioranza “aggrappandosi” alla deroga concessa dal governo per l’approvazione dei bilancio previsionale 2012 ha rinviato i punti inerenti.
Ma è possibile che non si sappia determinare il bilancio ‘ previsionale ‘ dopo 6 mesi di attività comunale ? La verità ancora una volta e’ l’incapacità programmatica, ma anche il fatto che il “dissesto” presente nei Bilanci delle società ex-Aspm ha necessariamente delle ripercussioni sul bilancio comunale. Il sindaco non rispettando il diritto d’informazione dei consiglieri, ci nega il Piano Industriale della Aspm protocollato in Comune. Per tale motivo se non otterremo tale documento che sicuramente fotografa la situazione del dissesto avvenuta nella gestione del centrodestra Bassorizzi/Cremaschini/Lupinacci procederemo presso le autorità competenti.
Già dai bilanci in nostro possesso si evidenzia :
1)    Un debito bancario al 31/12/2011 al limite dei fidi di cassa concessi pari a 5,4 milioni di euro!! Cresciuto di 3,6 milioni dal debito presente al 31/12/2007.
2)    Per il terzo anno consecutivo il bilancio di Soresina Reti e Impianti chiude con una perdita, che tolti i ricavi straordinari, ammonta a – 337.000 euro.
3)    Si ricorda che già nel 2009 e nel 2010 vi erano state delle perdite.
In conclusione crediamo che il negarci i documenti come avviene per la Casa di Riposo vuole mascherare l’incapacità gestionale delle aziende. Invece di chiedere aiuto e mettere a conoscenza i cittadini della situazione si vuole far trascorre il tempo, non sapendo che così ci si avvicina al punto di non ritorno per entrambe le aziende ex-pubbliche di Soresina. Se sarà necessario andremo alle autorità competenti perché è nostro dovere informare e cercare di far capire che serve un punto di svolta e una ristrutturazione che deve essere fatta da persone “competenti” senza tessere e senza la politica degli amici degli amici.
Marco Ghirri