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lunedì 30 gennaio 2012

ANNICCO: SICUREZZA ZERO - 15

ANNICCO COME IL FAR WEST  
SINDACO E GIUNTA IMPOTENTI!



-Dopo mesi, il sindaco e assessori incapaci di risolvere i problemi, dicono di essere arrabbiati???? "

-Fortunatamente il sindaco e giunta ritengono di aver fatto molto (molto cosa???), in effetti i risultati si vedono, la situazione peggiora costantemente. 
Ma...non erano loro che dovevano ripulire il paese? (a chiacchiere sono fenomenali)

-possiamo constatare che hanno "anche" intenzione di fare  (VEDREMO, PENSEREMO, DIREMO, ora dopo mesi hanno aggiunto FAREMO), perchè sanno (FORSE) cosa devono fare,.... "MA NON LO POSSONO DIRE",

-Incredibile, siamo giunti alla farsa, un sindaco che afferma " NON LO POSSIAMO DIRE" ai propri cittadini. (anche questa, frase diventata usuale dal nostro sindaco) ... ma stiamo scherzando!? 

-Probabilmente pensano di essere diventati amministratori per volontà divina, dove dall'alto del loro scanno guardano noi, poveri mortali, con sufficienza,  ritenendo di non elargire la conoscenza ai loro sudditi. 

A questo punto chiedo: 
-quali altri segreti sono celati nel palazzo comunale?
-come andremo a finire?







sabato 28 gennaio 2012

PER NON DIMENTICARE.....


QUESTI SONO I NOSTRI AMMINISTRATORI
Il Sindaco del Comune di Annicco è
il dott. prof. AMILCARE FRANCESCO ACHILLI

Riceve il pubblico su appuntamento.

Per ogni informazione contattare la segreteria

Tel.: 0374.79064
  
  ANDREA VANNI MILANESI

VICESINDACO e ASSESSORE
Servizi sociali, Sport, Politiche giovanili


Riceve il pubblico su appuntamento

Per ogni informazione contattare la segreteria Tel.: 0374.79064

Lista IMPEGNO
ALBERTO ANNIBALE PIETRO FERRARI AGGRADI
ASSESSORE
Ambiente, Attività produttive e commerciali, Viabilità

Riceve il pubblico su appuntamento

Per ogni informazione contattare la segreteria Tel.: 0374.79064

Lista IMPEGNO
ANTONIO BERGONZI
ASSESSORE ESTERNO AL CONSIGLIO COMUNALE
Urbanistica, Lavori pubblici, Edilizia privata

Riceve il pubblico su appuntamento

Per ogni informazione contattare la segreteria Tel.: 0374.79064
LUIGI CASIMIRO MAZZINI
ASSESSORE ESTERNO AL CONSIGLIO COMUNALE
Immigrazione, Sicurezza pubblica

Riceve il pubblico su appuntamento

Per ogni informazione contattare la segreteria Tel.: 0374.79064

ANNICCO: SICUREZZA ZERO - 14

NON HO PIÙ PAROLE PER ESPRIMERE LA MIA INDIGNAZIONE.....


giovedì 26 gennaio 2012

ANNICCO: SICUREZZA ZERO - 13


Annicco, i carabinieri murano due case “abusive”. 

Allontanati sette cittadini extracomunitari

carabinieri
Murate dai carabinieri di Soresina e Pizzighettone due abitazioni “abusive” ad Annicco, in passato frequentate da pregiudicati. Cooperati da agenti della Polizia Locale di Annicco e Provinciale, i militari sono entrati prima in una casa di via Foscolo 5 e hanno trovato quattro persone di nazionalità egiziana e marocchina, non residenti e senza contratto d’affitto. Il proprietario dell’abitazione sarebbe un egiziano ormai da molto tempo ritornato in Egitto con mutuo non pagato da anni. Nella seconda casa, poi murata, in via Roma 41, sono stati fatti allontanare tre tunisini e un algerino extracomunitari. L’abitazione è risultata di proprietà di un rumeno di etnia rom, in affitto a un cittadino egiziano. Gli uomini sono entrambi irreperibili e il mutuo dell’abitazione da tempo non viene pagato alla banca. Porte e finestre delle abitazioni sono state murate. Sulla carta, nella prima casa risultano residenti quattro cittadini extracomunitari, nella seconda undici cittadini extracomunitari, tutti irreperibili.

martedì 17 gennaio 2012

SINDACO E ASSESSORI INESISTENTI ANCHE NEL SOCIALE

È palese che sindaco e assessori non si occupano della gestione del comune, visto il disinteresse mostrato nei confronti dei cittadini.
Questo l'ennesimo caso di grave inefficienza da parte del sindaco e assessori.




                                                     

domenica 15 gennaio 2012

NAVIGLIO VACCHELLI


Tassa Canali: Ecco a chi chiedere, PDL e Agricoltori!

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Ecco alcuni suggerimenti per gli amministratori, che con pochi colpi di mouse avrebbero potuto trovare in internet a chi chiedere. Il Cda è composto da 15 persone tra cui l’assessore di Cremona Francesco Bordi e il consigliere provinciale Luca Rossi, entrambi del PDL. Inoltre i restanti componenti sono per la maggior parte agricoltori del territorio.
Più che gestista male, qui c’e’ qualcuno che fa il “furbetto”, ma da chi sono nominati questi signori ? a chi deveno rispondere ? Questo Consorzio che andra a morire tra pochi mesi si “arroga” la decisione di prendere certe decisioni, cercando di mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Direi che siamo stufi !!!
Inoltre se leggiamo il bilancio previsionale del 2012, che questo “quasi defunto” Consorzio Vacchelli, ha approvato, si legge che: incremento di € 503.000 deii contributi consortili (i nostri soldi), per fare cosa ? Innaziutto per aumentare il personale per € 124.700 e per spese generali per 176.700; per assumere chi e per quali spese ?
Inoltre il relatore di questo bel bilancio lo definisce nel presentarlo un “bilancio aggressivo”, certo aggressivo verso il portafoglio dei cittadini.
Ci aspettiamo che le amministrazioni si schierino dalla parte dei cittadini e si facciamo carico dei ricorsi.
Si diano una sveglia i nostri amministratori e pretendano “chiarezza” e “trasparenza” da chi di dovere, magari si facciano inviare anche una lettera di scuse !!!



1) BORDI FRANCESCO
2) BOTTINI LODOVICO
3) CABRINI VITTORIO
4) CAVAGNOLI AGOSTINO
5) DONZELLI UMBERTO
6) FRERI ARNALDO
7) GOSI dr. CARLO
8) GUARNERI ERNESTO
9) MONDINI comm. PIETRO
10) PEDRONI ETTORE
11) RONCAGLIO PIERINO
12) ROSSI dr. LUCA
13) TANTARDINI LUIGI
14) VANNUTELLI DE POLI dr.ssa FRANCESCA
15) VILLA geom. ETTORE
Segretario: Ruffini Marco


sabato 14 gennaio 2012

CONSORZIO VACCHELLI


SCOPPIA LA POLEMICA 

CARTELLE DI EQUITALIA A CENTINAIA: PAGATE IL CONTRIBUTO AL CONSORZIO VACCHELLI

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Centinaia di cartelle ad altrettanti cittadini cremonesi, da Pizzighettone a Cremona, per un “contributo di bonifica e difesa idraulica”. Gli avvisi, recapitati da Equitalia, stanno arrivando in questi giorni e stanno sollevando un’ondata di proteste. Gli importi richiesti sono contenuti – si parla di 5 euro -, ma i destinatari delle cartelle inviate da Equitalia cascano letteralmente dalle nuvole. Il contributo è infatti chiesto loro per la prima volta in assoluto e non se ne comprende appieno la ragione. La comunicazione dell’ente riportata nell’avviso di certo non aiuta: “Somma dovuta per contributo di bonifica e difesa idraulica – si legge -. Avviso di pagamento del Consorzio di bonifica Naviglio Vacchelli di Cremona, Ente di diritto pubblico operante nel settore difesa e sicurezza idraulica del territorio, attività finanziata con i contributi obbligatori a carico dei proprietari dei beni immobili (terreni e fabbricati) che traggono beneficio dall’attività stessa (R.D. n° 215/1933 e L.R. n° 31/2008)”. “Il contributo – precisa poi Equitalia – ha natura tributaria ed è deducibile nella dichiarazione dei redditi. Contro questo avviso di pagamento è ammesso ricorso al Presidente del Consorzio, in carta semplice, entro 30 giorni dal ricevimento”.
La polemica sul “balzello” ai Consorzi di bonifica torna puntuale ogni anno. In base ad un Regio decreto del ’33, i cremonesi proprietari di immobili situati in zone servite dal Consorzio di bonifica sono tenuti al versamento di un contributo. Inutili, fino ad ora, sono state le proteste, i ricorsi, le mobilitazioni tornate puntualmente ogni anno contro il “balzello”.
Ora spunta questa novità: il Consorzio ha esteso la sua attività ad altre zone della provincia ed estende di conseguenza la richiesta del contributo. Una decisione ancor più sorprendente se si considera che presto il Consorzio dovrebbe essere soppresso con la nuova legge regionale che riformerà i comprensori accorpando quello del Vacchelli con quello dei Dugali e il cremasco, nell’ottica della riduzione dei costi della politica.
Si poteva dunque aspettare ad estendere il contributo, ma le cartelle sono partite e stanno arrivando a destinazione, suscitando proteste e polemiche. Decine e decine di telefonate stanno arrivando in queste ore al Consorzio Irrigazioni Cremonesi, ente proprietario del canale Vacchelli, ma che con il tributo chiesto dal Consorzio di Bonifica Vacchelli non c’entra nulla. A quanto si apprende, i cittadini sono imbufaliti anche per il fatto che il telefono il cui numero è indicato negli avvisi di pagamento inviati da Equitalia suona costantemente a vuoto: per questo cercano di avere informazioni dal Consorzio Irrigazioni Cremonesi.
Ecco, di seguito, la spiegazione fornita dal Consorzio Irrigazioni Cremonesi.
Nel 1984, con la legge n. 59, la Regione Lombardia ha suddiviso il territorio di pianura in ventidue ‘Comprensori di bonifica e irrigazione’.
Il territorio della Provincia di Cremona, risultò così diviso in quattro Comprensori:
a) n. 7 ‘Cremasco’
b) n. 11 ‘Naviglio Vacchelli’
c) n. 12 ‘Dugali’
d) n. 16 ‘Navarolo’.
A riferimento territoriale di ciascun Comprensorio venne posto un Consorzio di bonifica, la cui unica definizione era ed è quella fissata dal regio decreto 215/1933. Nei Comprensori Dugali e Navarolo già esistevano gli omonimi Consorzi di bonifica, più recente espressione delle strutture e delle organizzazioni evolutesi nella storica difesa delle terre paludose e/o soggette alle periodiche inondazioni a causa delle piene del sistema Oglio-Po.
Negli atri due Comprensori fu necessario istituire un Consorzio di bonifica non soltanto ex novo, ma pure avulso dalla realtà territoriale di aree caratterizzate da problemi che poco o nulla hanno a che vedere con il concetto tradizionale di bonifica idraulica, cioè: difesa dalle acque delle terre basse’.
Ma il problema nasce dal fatto che il Consorzio di bonifica ha un unico strumento per finanziarsi: il contributo che può essere imposto ad ogni bene immobile (fabbricato o terreno), che trae beneficio dall’attività del Consorzio stesso.
Dunque la questione è posta nei seguenti termini: quale beneficio trae l’immobile tassato dall’attività del Consorzio di bonifica?
Secondo la normativa regionale, la risposta è data dal Piano Comprensoriale di bonifica, strumento di pianificazione territoriale nel quale il Consorzio di bonifica dimostra quale parte del proprio Comprensorio trae giovamento dalla sua attività. Questo Piano, redatto – secondo la legge, – garantendo la dovuta informazione e partecipazione, viene poi approvato dalla Regione. Soltanto dopo questo passaggio, il Consorzio di bonifica può definire il Perimetro di Contribuenza, area che può anche non coincidere con l’intero territorio, limite all’interno del quale tutti gli immobili sono classificati e tassati in forza del ritenuto livello di beneficio.
Quando, nel 1984, furono definiti i Comprensori ed i relativi Consorzi, una piccola parte del n. 11 ‘Naviglio-Vacchelli’ fu sottratta al precedente bacino di bonifica del Consorzio Dugali, nel quale già quell’ente imponeva un contributo di bonifica. Tale parte è rimasta l’unica gravata da questa tassa sino ad ora.
Quanto oggi sta oggi accadendo nel Comprensorio n. 11 Naviglio-Vacchelli è il risultato del processo di ampliamento del precedente Perimetro di Contribuenza, il cui iter si è perfezionato l’anno scorso, e che ha inglobato tutto il Comprensorio, di circa 60000 ettari.



martedì 10 gennaio 2012

NUOVO CALENDARIO

IL NUOVO CALENDARIO 2012 PER LA RACCOLTA RIFIUTI PORTA A PORTA

PRIMA

http://www.scsgestioni.it/home.asp


DOPO


domenica 8 gennaio 2012

ANNICCO: SICUREZZA ZERO - 12


Un tranquillo paesino trasformato nel "Bronx", con risse, furti e atteggiamenti violenti


Pugni in faccia al conducente del bus
Pieno centro di Annicco: un giovane cerca di salire sul bus senza biglietto e la discussione con l’autista finisce a pugni in faccia. Intervengono il vigile e i carabinieri ma il conducente del pullman di linea, ferito al volto, non è più in grado di rimettersi alla guida. Risultato: corsa verso Cremona interrotta, guidatore trasportato in ospedale, e passeggero a rapporto dalle forze dell’ordine.
L’aggressione si accende in un attimo. La corriera proveniente da Soresina si ferma in piazza Libertà, e dal portellone salgono due giovani, uno maggiorenne e uno minorenne, residenti in paese in una comunità protetta. Nessuno dei due è provvisto di biglietto e, da quanto si è appreso, nemmeno intendono pagarlo: l’autista allora li invita a scendere, solo che con uno dei due ragazzi, il più grande, il sollecito genera un botta e risposta piuttosto teso. Pochi secondi e dalle parole si passa agli strattoni e ai pugni, di fronte a diversi annicchesi che rimangono allibiti.


ANNICCO: SICUREZZA ZERO - 11

TERRORE AD ANNICCO


Rapina da incubo di lunedì notte.


ANNICCO: SICUREZZA ZERO - 10


FURTO NELLA CHIESA DI BARZANIGA