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giovedì 16 novembre 2017

UNIONE LOMBARDA SORESINESE: STAZIATI 163.362,21 EURO

UNIONE LOMBARDA SORESINESE  STAZIATI 163.362,21 EURO



Unioni dei Comuni
maxi stanziamento dalla Regione

Cinque milioni di euro da Regione Lombardia per migliorare i servizi comunali. Oltre un milione sono destinati alle quindici aggregazioni della provincia di Cremona. Ecco quali sonoCREMONA - «Regione Lombardia ha erogato 5 milioni di euro come contributo ordinario alle 69 Unione Lombarde per un totale di 216 Comuni». Lo fa sapere il sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia con delega alle Riforme istituzionali ed Enti locali Daniele Nava, che spiega come, attraverso questo importante sostegno economico, le Unioni potranno garantire nuovi servizi e migliorare quelli esistenti.

OLTRE UN MILIONE ALLA PROVINCIA DI CREMONA
Di seguito le Unioni dei Comuni beneficiarie del contributo in provincia di Cremona.
- dei Comuni Centuriati di Bonemerse e Malagnino   euro 64.277
- dei Comuni lombarda dei fontanili            euro        25.366,77
- dei Comuni Oglio-Ciria                              euro    113.255,29
- del Delmona                                euro        81.040,30
- di Calvatone e Tornata                        euro     32.196,43
- di Piadena e Drizzona                        euro     20.812,23
- Fluvialis Civitas                                    euro     47.839,04
- Foedus                                    euro     56.007,48
- Municipia                                euro  79.582,06
- Palvareta Nova                            euro     71.386,02
- Soresinese                                euro    163.362,21
- Terra di cascine                               euro     81.344,72
- Terrae Fluminis                            euro     89.936,82
- Terrae Nobilis                            euro    120.879,12
- Terre di pievi e castelli                    euro    107.168,89

AUMENTATE RICHIESTE
Nello Specifico, per il 2017, le Unioni Lombarde che hanno chiesto il contributo sono passate da 63 a 69 e i Comuni da 202 a 216, pertanto Regione Lombardia ha incrementato, lo stanziamento ordinario di 500.000 euro, rispetto allo scorso anno, per evitare una eccessiva riduzione del contributo a ogni singola realtà associativa.

«In un quadro normativo nazionale in continuo mutamento, Regione Lombardia - sottolinea il sottosegretario Daniele Nava - conferma il proprio sostegno agli enti locali Lombardi. Un impegno concreto e non scontato soprattutto in un momento di forte incertezza economica, come quello che stiamo attraversando».

REGIONALIZZAZIONE FONDO ASSOCIAZIONISMO COMUNALE
«Nel corso del triennio 2017-2019 - ha concluso il sottosegretario Nava -, Regione Lombardia ha avviato la regionalizzazione del Fondo nazionale per l'associazionismo comunale destinato alle Unioni e alle Comunità montane che svolgono servizi in forma associata, al fine di favorire la realizzazione di un regolamento unico e più attento alle esigenze del territorio».

sabato 29 aprile 2017

ANNICCO: SICUREZZA ZERO - 35

Furto, pistola in faccia e fuga: coppia minacciata in casa

Ora è caccia a una Golf bianca, la gang sarebbe composta da tre uomini


BARZANIGA - Tornano a casa per il pranzo e appena aprono la porta di casa si ritrovano puntata una pistola in faccia. Incontro choc per una famiglia di Barzaniga. Venerdì 28 aprile, poco dopo le 13, marito e moglie sono usciti dall’abitazione per veloci commissioni, fra cui quella di passare a prendere il figlioletto a scuola. Mezz’ora in tutto. In quel breve lasso di tempo sono entrati in azione i banditi. La famiglia, comprensibilmente terrorizzata, non ha opposto resistenza, ma quando i rapinatori (due) hanno raggiunto il complice che li aspettava in auto (una VW Golf Bianca), marito e moglie hanno avuto la lucidità di annotare il numero di targa dell’auto e trasmetterlo ai carabinieri, che hanno subito avviato le ricerche.
Durante le ricerche, i militari hanno intercettato lungo la Paullese un’auto sospetta e fermato il conducente per il quale si ipotizzava un possibile concorso nella rapina; tuttavia, nel tardo pomeriggio, i successivi accertamenti dell’Arma avrebbero escluso il suo coinvolgimento. Il 40enne di Persichello, che era stato a Sesto per portare il proprio cane presso uno studio veterinario, è stato del tutto scagionato: si è scoperto che la targa della sua auto era stata clonata, e la falsa usata probabilmente dalla gang. Le indagini, coordinate dal maggiore Livio Propato ed estese a tutto il territorio, procedono serrate. 

domenica 19 febbraio 2017

CERCASI SEGRETARIO-IN LOMBARDIA NON E' UN CASO ISOLATO

Cercasi segretario 

In Lombardia non è un caso isolato

L’unione di comuni del cremonese è, comunque, in “buona” compagnia: negli ultimi anni si sono moltiplicati in tutta la Lombardia i casi di richiesta di trasferimento, dimissioni, abbandono e quant’altro della carica di segretario comunale che hanno seriamente compromesso l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa.

In provincia di Cremona c’è un’unione di comuni - i 5.470 abitanti dei comuni di Casalmorano, Castelvisconti, Cumignano sul Naviglio, Genivolta, Paderno Ponchielli e Ticengo - che è rimasta senza segretario comunale e al momento non ha ricevuto alcun feedback o riscontro positivo da parte della Prefettura sulla possibilità che questa figura, fondamentale per il buon funzionamento dela macchina amministrativa, venga sostituita.
A raccontare la vicenda a Strategie Amministrative.it è Alberto Sisti, sindaco di Castelvisconti, la cui frustrazione si mischia alla preoccupazione di non potere dare risposte e servizi ai cittadini, in un periodo in cui ai molti adempimenti istituzionali ordinari che incombono sui comuni in questo periodo (approvazione di Bilanci di previsione e Consuntivi), si aggiungono scadenze da rispettare pena la decadenza di provvedimenti già assunti. “Siamo rimasti senza segretario all’improvviso e con un preavviso ridot tissimo; non abbiamo potuto opporre alcuna obiezione alla volontà di chi ricopriva questa carica di – parole sue – trovare un lavoro più comodo e meno ripartito tra comuni distanti tra loro. E non abbiamo potuto fare altro che chiedere aiuto alla Prefettura perché si attivi con ogni modalità possibile, anche ricorrendo ai segretari disponibili nelle province limitrofe”.

Al momento dalla Prefettura nessuna risposta
Procedura corretta, ma la risposta è stata negativa: “Nessuno pare essere disposto o interessato a venire a lavorare qui da noi”, spiega ancora Sisti. Che aggiunge: “Capisco che la gestione di una unione di comuni sia complessa, ma proprio per questo è ancora più frustrante che non ci venga data la possibilità di scegliere, per esempio, un segretario non di prima nomina ma di terza fascia. Non avendo un comune che ha più di 3mila abitanti, non possiamo affidarci a professionisti con una competenza e esperienza di lungo periodo, che invece sarebbero l’ideale per il ruolo e le mansioni da ricoprire”. In attesa che la situazione si sblocchi, di fatto 32 impiegati comunali sono senza capo del personale. E dalla prefettura, nessuna notizia.